Monday, 7 July 2008
Mezzi di trasporto
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(Cronologicamente | Per argomento)
Ciao, e complimenti per questo spassosissimo blog!
Ti volevo proporre un mio palindromo, che -credo- solo in questo luogo potrà essere apprezzato al suo giusto valore
[dialogo fra un oste e un avventore abbitué]
- …o no? 'Bbè? Acro?
- Corca! È bbono!
Ti volevo proporre un mio palindromo, che -credo- solo in questo luogo potrà essere apprezzato al suo giusto valore
[dialogo fra un oste e un avventore abbitué]
- …o no? 'Bbè? Acro?
- Corca! È bbono!
e no garby me sei calato npochetto!!!
raga tocca scrive un dizionario romano-italiano pret a porter x il nostro blogger
raga tocca scrive un dizionario romano-italiano pret a porter x il nostro blogger
Io l'ho imparato ad un corso:
Insegnante: "Se poi avete accesso a questo server..."
Collega_de_Roma (che gestisce anche quel server): "Io a quer server se vojo me ce metto pure a cavacecio..."
Insegnante: "Se poi avete accesso a questo server..."
Collega_de_Roma (che gestisce anche quel server): "Io a quer server se vojo me ce metto pure a cavacecio..."
Io ne ho due DEFINITIVE riguardo le battute sui mezzi pubblici.
A Roma, come in tutte le grandi città, ci sono diverse tipologie di biglietto, che hanno una validità più o meno lunga a seconda del prezzo. Tra questi c'è il biglietto giornaliero, che da accesso a tutta la rete per ventiquattro ore. Una turista sale sull'autobus con in mano questo biglietto e va dall'autista dicendo, con chiaro accento del norditalia:
"Con questo posso andare in giro tutto il giorno?"
Risposta:
"Se nun c'hai un cazzo da fà.."
Altro autobus.. la macchinetta obliteratrice non funziona. In questo caso i romani sanno benissimo come comportarsi, un turista (anch'esso del nord) evidentemente no e va dall'autista a chiedere cosa fare in questi casi. L'autista si gira "benedicente", con la mano traccia un segno della croce nell'aria e, cercando d'imitare l'accento polacco del Papa di allora dice:
"EGO VE BENEDICO..VIAGGIATE GRATIS"
A Roma, come in tutte le grandi città, ci sono diverse tipologie di biglietto, che hanno una validità più o meno lunga a seconda del prezzo. Tra questi c'è il biglietto giornaliero, che da accesso a tutta la rete per ventiquattro ore. Una turista sale sull'autobus con in mano questo biglietto e va dall'autista dicendo, con chiaro accento del norditalia:
"Con questo posso andare in giro tutto il giorno?"
Risposta:
"Se nun c'hai un cazzo da fà.."
Altro autobus.. la macchinetta obliteratrice non funziona. In questo caso i romani sanno benissimo come comportarsi, un turista (anch'esso del nord) evidentemente no e va dall'autista a chiedere cosa fare in questi casi. L'autista si gira "benedicente", con la mano traccia un segno della croce nell'aria e, cercando d'imitare l'accento polacco del Papa di allora dice:
"EGO VE BENEDICO..VIAGGIATE GRATIS"

