In farmacia. Sono l'unico giovane (!) in mezzo ad uno stuolo di vecchiette la cui età media si attesta sui 79 anni. La farmacista si lamenta del caldo, e del fatto che non funziona bene l'aria condizionata. "Io me sto a morì de caldo, il camice non me lo metto neanche morta". Una vecchietta prontamente "E io te farebbe la multa allora!" "Aoh, ma che cattiveria!" "E no, er camice lo devi da portà. Al limite te lo metti senza i vestiti sotto." e la farmacista: "E ccerto, poi m'arampico sur palo come le cubbiste d'aa discoteca" e la vecchietta, offensiva "Embeh? E chi te guarda?" altra vecchietta "Eccome se guardano. Io me ricordo quando ciavevo 15 anni, che facevo la commessa ar negozio..." (io mentalmente faccio i calcoli per capire se si parla di prima o dopo della guerra) "...me ricordo che er padrone me faceva arampicà su la scala, e io me accorgevo che guardava, eccome se guardava, anche se poi non capivo..." "Certo che noi ai tempi nostri dormivamo proprio" e una vecchietta dalla parte opposta del bancone, che sembrava estranea alla conversazione, senza neanche guardare, conferma "Eccerto che dormivamo, avoglia se dormivamo" "Oggi a 15 anni 'e ragazze fanno i fii (figli)." "Anche a 12 anni fanno i fii ormai".
Io come al solito non ho il coraggio di intervenire, anche se mi rendo conto che tutte si aspetterebbero un contributo da me.
Che sono ggiovane e quindi dovrei capire meglio di loro i ggiovani.